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“Il 10 gennaio 2017 mio fratello unilaterale all’età di sedici anni ha pagato un suo amico d’infanzia per uccidere nostro padre e sua madre.

Dopo aver tratto le mie conclusioni, ho deciso di scrivere questa mia versione romanzata dei fatti, basata sulle innumerevoli chiacchierate avute con mio fratello durante il corso della nostra vita e su numerose storie di cronaca riguardanti i suoi coetanei. La sua fiducia nei miei confronti era tale da averlo portato a confessarmi, il 25 dicembre 2016, di aver iniziato a spacciare hashish. Purtroppo, in quell’occasione non mi ha rivelato l’orribile piano che avrebbe portato a termine solamente due settimane dopo.

Il libro non cerca di analizzare ma di descrivere diverse problematiche giovanili come l’uso della droga, l’abuso di alcolici, l’esposizione prematura alla pornografia, la violenza e il bullismo. Racconta di nuove generazioni che fin dall’infanzia sono abbagliate dalle infinite risorse e trappole del web. Un mondo in cui chiunque può dire ciò che vuole senza regole. Una dimensione dove non sono i contenuti a rendere “rispettabile” un’opinione espressa ma solo il numero di visualizzazioni e like ricevuti.

L’obiettivo è aiutare ragazzi, genitori ed educatori a comprendere meglio le trappole dell’adolescenza all’epoca degli smartphone e della crisi economica. La storia della mia famiglia può aprire una finestra su un’intera generazione che sta crescendo priva di valori fondamentali come il rispetto e l’altruismo”.

Alessandro Vincelli. Classe 1982, è stato uno sceneggiatore e regista indipendente laureato in Cinematografia alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Torino. “Il branco di Icaro” è il suo primo romanzo.

Ufficio Stampa e Comunicazione Angela Pastore | info@angelapastore.com | +39 349 44 32 339 | Scarica il comunicato stampa
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